martedì 17 febbraio 2009

...DISERTORE...

Signor presidente le scrivo una lettera che lei forse leggerà se avrà tempo per farlo...
Ho appena ricevuto la cartolina militare,dovrò partire in guerra entro mercoledi sera.
Signor presidente io non la voglio grazie,non sono su questa terra per ammazzare dei poveracci.
Non per farla arrabbiare ma glielo devo dire,la decisione è presa IO DISERTERO'.
Da quando sono nato ho visto morire mio padre,ho visto partire i miei fratelli e piango i miei figli.
Mia madre ha sofferto molto che ormai è nella tomba.
Se ne infischia delle bombe e si strafotte dei vermi.
Quando ero prigionieri m'han rubato la donna,m'hanno rubato l'anima e tutto il mio passato.
Domattina di buonora chiuderò la mia porta in faccia agli anni morti.
Me ne andrò per le strade,mendicherò la mia vita per le strade di Roma,Francia,Spagna e alla gente dirò:"rifiutatevi di obbedire,di farlo, rifiutate!".
"In guerra non andate".
"Rifiutatevi di partire".
Se bisogna dare il sangue vada a dare il suo,lei che ch'è buon apostolo Signor Presidente.
Se mi darà la caccia avverta i suo gendarmi che ho con me dei sani principi morali e ideali e anche delle armi...E CHE SO' SPARARE...

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